1.Premessa: due miti da sgonfiare. Un grazie non di circostanza agli organizzatori e a Francesco Centonze, Stefano Manacorda, l’Avv. Biandrino, l’Avv. Reggiani. Il tema è sterminato ed è stato trattato in questi anni da autorevoli Colleghi. Non vorrei fare torto a nessuno, ma non posso non citare, tra gli altri, i lavori di Stefano Manacorda,…
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Il reato di Indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.) e il correlato illecito 231 “a scartamento ridotto”
Nell’ambito di un vasto intervento in materia penitenziaria (più sotto il profilo organizzativo che giuridico), il decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92 – meglio noto come Decreto Carceri – ha introdotto l’articolo 314-bis c.p. ovvero una nuova fattispecie di reato contro la pubblica amministrazione, rubricata Indebita destinazione di denaro o cose mobili. Novazione motivata –…
La riforma del diritto penale tributario e gli effetti sulla responsabilità 231
1. Premessa Il decreto legislativo n. 87/2024, attuando la legge delega n. 111/2023, ha riformato il diritto penale tributario, intervenendo sul decreto legislativo n. 74/2000. Sebbene la novella del 2024 verta quasi esclusivamente sul reato commesso dalla persona fisica, la stessa spiega degli effetti – più riflessi che diretti – anche sull’illecito amministrativo a…
L’elusione fraudolenta della documentazione antimafia (art. 512-bis, co. 2 c.p.) e l’introduzione per relationem di un nuovo illecito 231
1. Premessa Il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito nella legge 29 aprile 2024, n. 56, ha inserito nel corpo dell’art. 512-bis c.p., rubricato Trasferimento fraudolento di valori, un nuovo comma, il secondo, che dispone: La stessa pena di cui al primo comma si applica a chi, al fine di eludere le…
L’adeguatezza del MOG frodato nella sentenza BT Italia del Tribunale di Milano
1. Premessa. I fatti di causa e la contestazione all’ente Il 22 aprile 2024 il Tribunale di Milano, II Sezione Penale, ha depositato la sentenza n. 1070 che chiude il primo grado della vicenda British Telecom Italia. Il processo ha visto imputati – da un lato – i vertici dell’ente per i reati di…
La responsabilità degli enti nella nuova direttiva ambiente: i green crimes come corporate crimes
1. Premessa Il 27 febbraio 2024, il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva sulla tutela penale dell’ambiente, sostitutiva della direttiva 2008/99/CE, che rimodula i reati contro l’ambiente, instaurando un rapporto di continuità e discontinuità con la normativa introdotta in attuazione della direttiva del 2008 (infra § 2), e si focalizza in particolare sull’ente, sulle…
Il Tribunale di Perugia ammette la messa alla prova per l’ente: sconfessate le S.U. del 2023
1. Introduzione Con l’ordinanza del 7 febbraio 2024 il Tribunale di Perugia ha ritenuto ammissibile la messa alla prova per l’ente collettivo. La pronuncia è meritevole d’interesse perché, ponendosi nel solco di una precedente decisione del Tribunale di Bari, si è discostata dalla sentenza n. 14840 del 6 aprile 2023 con cui le…
L’adeguamento del MOG e del sistema disciplinare dell’ente al decreto legislativo Whistleblowing
1. Introduzione. Il d.lgs. n. 24/2023 e le modifiche al Decreto 231 Il decreto legislativo n. 24 del 2023 ha recepito nell’ordinamento italiano la Direttiva 2019/1937 sul whistleblowing, innovando profondamente il quadro normativo in tema di segnalazioni di illeciti all’interno delle imprese. Rinviando a quanto già analizzato in tema su CCCHub (qui i precedenti…
Responsabilità da reato dell’ente e illeciti ambientali: nessuna riduzione di pena se l’illecito è di pericolo astratto
1. Introduzione Con la sentenza n. 50770 del 20 dicembre 2023, la Terza sezione penale della Corte di Cassazione si è nuovamente confrontata con l’annosa questione della responsabilità amministrativa dell’ente per gli illeciti ambientali. Tra i diversi aspetti affrontati dalla pronuncia in esame, di particolare interesse si rivelano alcuni profili attinenti al trattamento sanzionatorio disciplinato…
La Cassazione sul profitto confiscabile all’ente nel caso di condotte di riciclaggio commesse dai vertici nell’interesse della banca
1. Introduzione Con la sentenza n. 30656, depositata il 14 luglio 2023, la Corte di Cassazione, in sede cautelare, è tornata a pronunciarsi sull’individuazione del profitto confiscabile all’ente, con specifico riferimento al reato di riciclaggio. In generale, il tema del quantum e del quid confiscabile è notoriamente delicato e presenta delle implicazioni teoriche di fondo…
La Cassazione torna sull’interesse-vantaggio dell’ente e sulla nozione di ‘produttore giuridico’ dei rifiuti
1. Introduzione Con la sentenza n. 42237 del 17 ottobre 2023 (ud. 14 settembre 2023) la Corte di Cassazione è ritornata sull’annosa questione della responsabilità da reato dell’ente per gli illeciti ambientali. La pronuncia in esame affronta, seppur sinteticamente, numerosi profili attinenti alla materia. Come si evince dalla lettura della motivazione, la struttura della sentenza…
Il trasferimento fraudolento di valori come illecito dell’ente: un’opportunità per la prevenzione antimafia?
1.Premessa. Le modifiche al Decreto 231 apportate dalla legge n. 137/2023 e l’interesse per l’illecito legato all’art. 512bis c.p. La legge n. 137 del 2023, che converte il cd. decreto giustizia dell’agosto 2023 (d.l. n. 105/2023), tra le varie modifiche al sistema penale sostanziale e processuale, interviene anche sul Decreto 231, introducendo tre nuovi…
La compliance post delictum nel ‘sistema’ 231 a partire dal caso Albemarle Corporation
Il 28 settembre 2023 la statunitense Albemarle Corporation, azienda produttrice di prodotti chimici, ha siglato un Pre-trial Diversion Agreement (PDA) con lo U.S. Department of Justice (DOJ). Come abbiamo già avuto modo di notare, negli Stati Uniti quello dei PDA è lo strumento privilegiato per il contrasto al corporate crime. Essi si distinguono in…
1. Introduzione. Tutela dell’ambiente e sistema 231 La responsabilità da reato dell’ente per gli illeciti ambientali – previsti dall’art. 25-undecies del Decreto 231 – interseca due ambiti di prevenzione di particolare complessità su cui si sofferma la III Sezione Penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 27148 del 2023. Da un…
Corte di Cassazione e d.lgs.231/2001: ai fini dell’esclusione della responsabilità è necessaria la ‘‘presa in carico’’ del rischio specifico da parte dell’ente
1. Introduzione Con la sentenza n. 21704 del 22 maggio 2023 la Corte di Cassazione, Sezione IV, è tornata a pronunciarsi in materia di responsabilità amministrativa degli enti dipendente da reato ai sensi del d.lgs. 231/2001. Attraverso il richiamo e la conferma di alcuni principi già enucleati dalla giurisprudenza di…